30 maggio 2020 - 17:36

Cina
Arte in movimento

Cina<br>Arte in movimento

Dimmi e dimenticherò
Mostrami e ricorderò
Coinvolgimi e capirò...
Confucio.
Questa massima di Confucio, é alla base dello spirito di questa mostra catanese. Infatti, la nostra non è una mostra di arte antica cinese, come spesso è capitato di vedere, su e giù per lo stivale italiano. Nè una mostra di arte contemporanea tout-court rivolta, come spesso capita, principalmente agli addetti ai lavori allineando artisti per lo più sconosciuti e di difficile comprensione. Arte in movimento, vuole dare una lettura diversa, più popolare e didatticamente apprezzabile, oltre che agli addetti ai lavori, anche al grande pubblico. Il taglio dato alla mostra è stato realizzato appositamente per la città di Catania e in particolare per lo spazio di Palazzo della Cultura. L’intendimento è di far percorrere al pubblico dei visitatori un cammino nella storia della Cina, sopratutto attraverso i grandi sconvolgimenti che hanno contribuito a cambiare quel grande paese in una maniera così rapida e repentina . Il percorso seguito è quello delle trasformazioni e delle abitudini culturali e sociali che hanno condotto la Cina ad elaborare modelli di sviluppo non solo politico e industriale ma anche artistico e culturale. Prendendo quale esempio il mondo delle arti figurative si è cercato di far comprendere il grande balzo che il popolo cinese ha dovuto, anche traumaticamente, compiere in poco più di un ventennio per mettersi al passo con il mondo occidentale, e in qualche occasione, anche superarlo . In mostra vi saranno oggetti, abiti, elementi decorativi, esempi della propaganda maoista, fotografie, ceramiche, sculture, calligrafie, dipinti ad inchiostro e ad olio, video, installazioni e performance. Il tutto per raccontare del grande sforzo di un paese nel superare il grande gap generazionale che ha costrett, per secoli, il popolo cinese a vivere isolato e al di fuori del contesto internazionale. Le opere e gli oggetti in mostra raccontano di questo gigantesco sforzo, compiuto da un popolo orgogliosamente infaticabile e che, con la sua tenacia e la sua grande forza di volontà è riuscito a diventare, in poco tempo, una grande potenza economica ma anche una potenza in campo culturale ed artistico . Non si contano infatti più i premi riservati ai cineasti cinesi che hanno sbancato i festival di mezzo mondo, così come in campo musicale, dove primeggia la stella di Lang Lang il grande pianista o quella del giovane talento di Yuia Wang o nella letteratura dove negli ultimi anni ben due cinesi hanno vinto il premio Nobel . Nell’arte figurativa, sono innumerevoli le mostre dedicate nei musei di tutto il mondo, dal Guggenheim alla Tate Modern all’arte cinese e anche nel campo del collezionismo la Cina sta facendo passi da gigante, scalzando gli Stati Uniti, per valore di opere acquistate. Così come sull’onda di questo sviluppo molti sono gli artisti cinesi inseriti in questi ultimi anni, nella top list dei cento artisti più pagati al mondo. Mentre l’Italia, con i suoi pur ottimi artisti è invece, nettamente indietro. In questa mostra di Catania oltre cento tra opere d’arte e oggetti racconteranno la grande avventura dell’evoluzione dell’ Arte in Cina tra XIX e XXI secolo. Il tutto con l’intento di coinvolgere il pubblico in uno straordinario percorso culturale in grado, si spera, di divertire e far capire i percorsi dell’arte, nella Cina del nostro tempo.
A cura di Vincenzo Sanfo, Giacomo Fanale, Daniela Arionte.

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Info

  • Data d'inizio: 15 novembre 2019
  • Data di fine: 31 marzo 2020
  • Location: Palazzo della Cultura
  • Nazione: Italia
  • Città: Catania
  • Indirizzo: Via Vittorio Emanuele II 121
  • Orari: Tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00
  • Telefono: +390957398093 +393668708671